IDE@ZIONI - Ecco i progetti vincintori della call for ideas!

I progetti vincitori della call for ideas

Quest’anno i progetti selezionati nell’ambito della call for ideas “Ide@zioni!” sono stati moltissimi! Sfruttando le risorse inutilizzate dello scorso anno, abbiamo potuto accogliere ben 11 idee progettuali provenienti dai giovani della provincia. Si tratta di 11 progetti con impatto sociale o ambientale positivo che stanno per prendere vita sui territori.

Conosciamoli uno per uno!

Un gruppo di studenti della scuola media “Dante Alighieri” di Quarrata intende realizzare un mercatino di cancelleria nell’atrio della scuola che venga in aiuto agli studenti nel momento del bisogno. Oltre a questo, il progetto prevede la realizzazione degli “scalini parlanti” con citazioni di personaggi significativi su una delle scalinate della scuola.

Il progetto prevede la realizzazione di un’istallazione artistica collettiva denominata “L’albero del riciclo” costruita con materiali di recupero da un gruppo di ragazzi e ragazze che frequentano l’associazione Pozzo di Giacobbe. L’idea è quella di collocare l’opera negli spazi di Naturart Village.

L’obiettivo del progetto è promuovere la partecipazione, la creatività e la consapevolezza ecologica non solo dei giovani ma di tutta la comunità, che sarà coinvolta in una serie di incontri laboratoriali a tema ambientale previsti durante lo svolgimento del progetto.

Un gruppo informale di ragazzi e ragazze di Lamporecchio vogliono rigenerare uno spazio oggi abbandonato e trasformarlo in un luogo sicuro dove i giovani possano incontrarsi, stare insieme ed esprimersi. La Taverna 2.0 ospiterà 6 eventi musicali a cadenza mensile e un contest per band emergenti. I ragazzi hanno coinvolto nel progetto anche altri enti locali come Comunità Solidale Lamporecchio, Consulta Giovani, Proloco Lamporecchio, Associazione dei commercianti e Comune di Lamporecchio.

Il gruppo Scout di Pistoia intende realizzare una Route in cui coinvolgere altri gruppi scout, così da mettere in relazione giovani di età ed esperienze diverse, creando un vero scambio umano ed educativo. Oltre a questo, il progetto prevede l’organizzazione di momenti di animazione comunitaria rivolta a bambini e anziani, nello spirito di servizio proprio della cultura scout.

Il progetto mira a contrastare la povertà educativa ampliando l’accesso a opportunità sportive, culturali, creative e digitali ai giovani della montagna pistoiese. Il progetto è presentato da un gruppo di giovani di San Marcello e prevede attività da realizzare presso il centro Maeba.

Il progetto prevede 5 fasi di realizzazione, ciascuna dedicata ad una attività: Accoglienza e avvio, laboratori artigianali, laboratori sartoriali, attività sportive, realizzazione del podcast “Voci dalla montagna – Storie tra passato e futuro”.

I ragazzi della piccola frazione di Fognano vogliono uno spazio che sia per i giovani. In paese ci sono attività per i bambini, ci sono attività per gli anziani…ma per i ragazzi cosa c’è? Con questo spirito di iniziativa hanno pensato di organizzare due aree nell’ambito della mini-proloco esistente: area “Espressione e danza” e area “Sport e incontro”. La prima si concentrerà sull’organizzazione di uno spettacolo da presentare nella festa paesana di luglio, la seconda organizzerà tornei di ping-pong e calcio balilla aperti a giovani e meno giovani di tutto il paese.

 

Attraverso linguaggi artistici contemporanei e attività esperienziali all’aperto, l’iniziativa mira a creare un dialogo attivo tra arte e natura, favorendo una riflessione condivisa sui temi della sostenibilità, della tutela ambientale e del rapporto tra essere umano e natura. Il progetto prevede la realizzazione di 2 eventi distinti: un’esposizione di opere d’arte (realizzate da giovani artisti under 35) con laboratori creativi a tema natura, e una camminata culturale sull’Appennino in provincia di Pistoia con festa finale.

Un gruppo informale di ragazzi e ragazze che frequentano lo Spazio Giovani dell’associazione Pozzo di Giacobbe vogliono organizzare eventi ludici e ricreativi alla Civetta (serate karaoke, giochi da tavolo, debate ecc) e un laboratorio di scrittura creativa, il tutto per ragazzi dai 15 ai 20 anni.

Un gruppo informale di giovani della frazione di Vignole intende organizzare e gestire uno spazio all’aperto in cui realizzare un orto biodinamico che appassioni le persone al potere benefico di piante e fiori, da gestire in comunità dopo aver seguito un corso con un esperto. L’idea prevede anche di allestire tale spazio con gazebo e tavolini in modo che diventi un luogo di ritrovo per tutte le persone di Vignole, giovani e non.

Un gruppo informale della frazione di Vignole vuole creare una siepe della forma sinuosa per favorire la presenza di lepidotteri e impollinatori con piante millefere e aromatiche, intervallata da pannelli in legno su cui realizzare interventi artistici spontanei ispirati e guidati dalla presenza di un artista. L’obiettivo del progetto è sensibilizzare la comunità a prendersi cura di uno spazio verde simbolo di bellezza e attenzione ecologica che diventi valore aggiunto per la frazione.

La classe 2°A della scuola media del Bottegone propone la realizzazione di un festival in continuità con il progetto del murale già realizzato in loco insieme ad Arci, continuando la decorazione della parte restante del muro che costeggia il parchino e iniziando la decorazione di altri spazi di Bottegone. Oltre a questo, durante la giornata di inaugurazione del murale, il progetto prevede la realizzazione di attività sportive che coinvolgano giovani e adulti, così da favorire l’incontro tra generazioni diverse e rafforzare il senso di comunità attraverso attività salutari e di contrasto alla povertà educativa.

L’evento di presentazione

Giovedì 16 aprile alle ore 17.00 presso la sede di Fondazione Caript (Saloncino della Musica) si terrà l’evento di presentazione delle idee progettuali selezionate.

Saranno presenti i rappresentanti dei gruppi informali di giovani che hanno partecipato alla call e che presenteranno le loro idee e lo stato di avanzamento dei progetti, e gli educatori che stanno seguendo i ragazzi nella realizzazione pratica.

Vi aspettiamo!