Si è conclusa lunedì scorso l’edizione 2026 di Pozzo in Festa, la nostra consueta settimana di sagra, che anche quest’anno ha portato al Parco Verde tanta voglia di stare insieme e di condividere un po’ di tempo in compagnia.
A fare da protagonisti, naturalmente, sono stati i grandi classici della festa: la cucina, la pizzeria, gli immancabili bomboloni e la pesca di beneficenza. E poi spazio alla musica e al ballo liscio il sabato sera, con la pista che si è animata fino a tardi.
Ma quest’anno c’è stata anche una novità importante: Pizza All Inclusive. Per quattro serate alcuni giovani con disabilità o autismo sono entrati in pizzeria e in sala, preparando pizze gourmet e servendo ai tavoli, affiancati da educatori e volontari. Un’esperienza concreta di partecipazione, di responsabilità, relazioni e soddisfazioni, sia per i ragazzi che per i volontari. La formula di Pizza All Inclusive, che nella Festa di quest’anno ha visto la sua prima sperimentazione, è stata molto apprezzata dai clienti, con persone che sono venute apposta per conoscere i ragazzi e provare i menù con le pizze gourmet. Visto il successo dell’iniziativa, come associazione ci impegneremo fin da subito insieme a Mario e agli altri volontari per poter continuare il progetto anche oltre questa settimana.
Se c’è una cosa che non si trova nel menù e che non manca mai a Pozzo in Festa è il lavoro di squadra. Dietro ogni tavolo apparecchiato, ogni piatto servito e ogni pizza sfornata ci sono infatti tantissimi volontari che, per giorni, hanno dedicato tempo ed energie (molte energie!) alla buona riuscita della manifestazione. C’è chi è arrivato prima degli altri, chi ha lavorato in cucina, chi si è occupato dei tavoli, chi ha dato una mano alla pizzeria, chi ha pulito fino a tardi, e chi magari si è reso disponibile per quel compito che serviva proprio in quel momento. Un grande lavoro collettivo, fatto spesso dietro le quinte, ma indispensabile per trasformare una settimana di sagra in una festa vera.
E forse è proprio questo il bello di Pozzo in Festa: non conta soltanto quello che succede a tavola, ma tutto quello che si costruisce insieme. Il risultato è un’atmosfera informale e accogliente, dove ci si incontra, si mangia, si balla, si fanno due chiacchiere e si sostiene, nel frattempo, il lavoro quotidiano dell’associazione. Ora è tempo di rimettere a posto tavoli e sedie, smaltire la stanchezza e iniziare a pensare alla prossima edizione!
Prima, però, c’è una cosa che non può mancare: un grazie di cuore a tutte le persone che hanno reso possibile Pozzo in Festa, e a chi è passato dal Parco Verde anche solo per una sera. È anche grazie a voi se, ogni anno, questa festa continua a essere un appuntamento così speciale per tutta la nostra comunità.







































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