Licheni, tracce di animali, ghiande e piccole casette per gli uccelli. Sono tante le occasioni per scoprire e prendersi cura dell’ambiente che Futuropresente porta sul territorio pistoiese grazie al lavoro di 4Passi e di Legambiente Pistoia, partner del progetto.
Imparare a conoscere la natura non significa soltanto studiarla sui libri. Significa uscire all’aperto, osservare ciò che ci circonda, sperimentare, sporcarsi le mani e scoprire che anche i gesti più piccoli possono contribuire alla cura dell’ambiente.
È da questa idea che nascono le attività di educazione ambientale realizzate da 4Passi e Legambiente Pistoia, nell’ambito di Futuropresente, il progetto che promuove nuove opportunità educative per bambini, ragazzi e famiglie, mettendo al centro anche il rapporto con il territorio e la sostenibilità ambientale.
Attraverso laboratori nelle scuole, iniziative aperte alle famiglie ed esperienze all’aria aperta, 4Passi accompagna bambini e adulti alla scoperta della montagna pistoiese e dei suoi ecosistemi, coinvolgendo diversi territori, dal Comune di San Marcello-Piteglio a quello di Montale.
Osservare la natura, partendo dalla scuola
Alcune attività si svolgono all’interno della Scuola Aperta di Fognano e Tobbiana, dove le guide di 4Passi propongono laboratori dedicati alla conoscenza dell’ambiente naturale.
Ogni anno il percorso affronta un tema diverso, scelto per stimolare la curiosità dei bambini e aiutarli a guardare con occhi nuovi ciò che li circonda.
Si è parlato, ad esempio, di licheni: organismi che spesso incontriamo sugli alberi e sulle rocce senza prestarvi particolare attenzione, ma che rappresentano preziosi indicatori della qualità dell’aria. Attraverso immagini, osservazioni e attività pratiche, i bambini hanno potuto scoprire caratteristiche e funzioni di questi piccoli organismi, imparando a riconoscerli nell’ambiente quotidiano.
Un altro percorso ha affrontato il tema delle specie aliene, distinguendo tra specie autoctone e alloctone e riflettendo sulle conseguenze che l’introduzione di piante e animali non originari di un territorio può avere sugli ecosistemi. Un argomento particolarmente vicino alla realtà della montagna pistoiese, dove gli effetti della diffusione del cinipide del castagno hanno segnato profondamente il territorio e la sua economia.
Quest’anno l’attenzione si è spostata sulla geologia e sul riconoscimento delle tracce degli animali. Camminando e osservando, i bambini imparano a leggere i segni della presenza della fauna selvatica e a conoscere meglio gli animali che popolano i nostri boschi.
Il sabato è tempo di esplorare: laboratori per tutta la famiglia
L’educazione ambientale non si ferma alle attività scolastiche. Sulla montagna pistoiese, nel comune di San Marcello-Piteglio, 4Passi organizza anche laboratori pomeridiani del sabato, aperti a bambini e famiglie.
Sono occasioni per trascorrere del tempo insieme nella natura, sperimentare attività nuove e scoprire luoghi che spesso si trovano a brevi distanze da casa.
Negli ultimi due anni le proposte hanno spaziato tra diversi ambiti: dalla geologia, con una passeggiata nella Valle del Reno per osservare le rocce del territorio, alla scoperta degli insetti, con la costruzione di un bug hotel da portare a casa. Non sono mancati laboratori dedicati agli uccelli, durante i quali i bambini hanno realizzato mangiatoie artigianali per aiutarli durante l’inverno.
Tra le esperienze proposte anche un erbario itinerante in Val di Lima, un percorso di scoperta della vegetazione locale concluso con un picnic e pensato per far conoscere alle famiglie un sentiero da poter frequentare nuovamente in autonomia.
Il filo conduttore è sempre lo stesso: offrire ai bambini opportunità per stare all’aperto, giocare, osservare e imparare attraverso l’esperienza diretta. Perché per divertirsi nella natura non servono necessariamente grandi attrezzature o attività complesse: a volte basta raggiungere un bosco, lasciare spazio alla curiosità e avere il tempo di esplorare.
Piccole casette per gli uccelli, un grande gesto per il territorio
La conoscenza dell’ambiente può trasformarsi anche in un’azione concreta di cura. È quello che è successo lungo il tracciato della FAP, la Ferrovia Altopistoiese, un’antica linea ferroviaria oggi recuperata come sentiero e pista ciclabile.
Qui 4Passi e Legambiente Pistoia, altro partner di Futuropresente, hanno lavorato insieme alla realizzazione e all’installazione di cassettine nido per gli uccelli.
Il percorso ha coinvolto anche le scuole: Legambiente ha curato gli incontri formativi, spiegando ai ragazzi l’importanza di questi piccoli rifugi per la fauna locale, mentre le guide di 4Passi hanno accompagnato bambini e famiglie lungo il tracciato, individuando insieme i punti più adatti per posizionare le cassettine.
Un’attività che unisce conoscenza, partecipazione e cura del territorio: i bambini non si limitano a imparare qualcosa sugli uccelli, ma contribuiscono direttamente a creare condizioni più favorevoli per la loro presenza.
Dalle ghiande ai nuovi alberi: il futuro cresce nei boschi
Tra le iniziative più significative per la dimensione ambientale di Futuropresente c’è anche la raccolta di ghiande e castagne nei boschi.
Durante le passeggiate, adulti e bambini vengono coinvolti nella ricerca e nella selezione dei frutti caduti a terra. Le ghiande e le castagne raccolte vengono poi messe a dimora in piccoli vasi, che i partecipanti possono portare a casa, oppure affidate alle guide per seguirne la germinazione e la crescita.
Le piantine che nasceranno potranno successivamente essere utilizzate per nuove piantumazioni nelle aree verdi comunali.
Un’esperienza semplice ma ricca di significato, che permette di seguire da vicino il ciclo della natura e di comprendere come la cura dell’ambiente sia fatta anche di gesti quotidiani e di attenzione verso ciò che verrà.
Una comunità che cresce insieme alla natura
Le attività di 4Passi stanno incontrando un riscontro molto positivo. Un segnale particolarmente significativo è il passaparola tra le famiglie: sono sempre più numerosi i partecipanti che arrivano anche da fuori comune per prendere parte ai laboratori e alle iniziative proposte.
Questo interesse contribuisce a far conoscere la montagna pistoiese anche a chi non la frequenta abitualmente, trasformando le attività educative in occasioni di incontro e di valorizzazione del territorio.
Per i prossimi anni l’obiettivo è continuare a proporre esperienze che mettano in relazione famiglie, bambini e ambiente naturale, rafforzando al tempo stesso la rete locale attraverso il coinvolgimento di proloco, biblioteche e associazioni.
È proprio questa una delle ambizioni di Futuropresente: non limitarsi a offrire nuove attività educative, ma contribuire a costruire una comunità più partecipe, capace di collaborare e di prendersi cura dei propri spazi e delle proprie risorse.
Perché educare alla sostenibilità significa anche questo: aiutare le nuove generazioni a sentirsi parte del territorio in cui vivono e protagoniste del suo futuro.
Futuropresente – Un seme, un bambino, una nota” è un progetto selezionato da Con i Bambini nell’ambito del Fondo nazionale per il contrasto alla povertà educativa minorile, ed è cofinanziato da Con i Bambini e Fondazione delle comunità pistoiesi.
















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