È DI TUTTI: una mattina per costruire il futuro dell'Emporio Sociale

È DI TUTTI: una mattina per costruire il futuro dell’Emporio Sociale

È DI TUTTI: una mattina per costruire il futuro dell’Emporio Sociale

Una comunità che si incontra, si ascolta e prova a costruire insieme nuove risposte ai bisogni del territorio.

È questo il clima che si è respirato sabato 23 maggio durante “E’.DI.TUT.T.I. – Emporio DIffuso TUToraggio Territoriale ed Inclusione”, l’evento pubblico dedicato all’Emporio Sociale di Quarrata che si è svolto presso la Casa delle Culture “La Civetta”.

Una mattinata molto partecipata che ha visto la presenza di istituzioni, servizi sociali, associazioni, volontari e cittadini accomunati dalla volontà di riflettere insieme sul presente e sul futuro dell’Emporio Sociale e, più in generale, sulle nuove forme di supporto alle famiglie che vivono situazioni di fragilità economica e sociale.

Ad aprire l’incontro sono stati gli interventi del Sindaco di Quarrata Gabriele Romiti, dell’Assessora Maria Vittoria Michelacci, del Vicedirettore di Mutua Alta Toscana Carlo Spini, dei Parroci di Quarrata Don Roberto Razzuoli e Don Fulvio Baldi, dei Servizi Sociali territoriali con la responsabile Alessandra Tofani e  di Annarita Naselli e Daniele Bellini dell’Associazione Pozzo di Giacobbe.

Nel corso della mattinata è emersa con forza l’idea dell’Emporio Sociale come spazio che va oltre l’aiuto alimentare: un luogo di ascolto, accompagnamento e costruzione di opportunità, dove la rete territoriale diventa elemento fondamentale per sostenere le persone e promuovere percorsi di autonomia.

Particolarmente significativo il momento dei tavoli di lavoro, organizzati attorno a due temi centrali: “Emporio Diffuso” ed “Emporio delle Opportunità”.

Nel tavolo dedicato all’Emporio Diffuso sono emerse riflessioni legate alla necessità di rafforzare la presenza dell’Emporio sul territorio, creare reti più capillari di supporto, favorire l’accesso ai servizi e valorizzare il ruolo delle realtà locali, dei volontari e dei partner territoriali.

Nel tavolo “Emporio delle Opportunità”, invece, il confronto si è concentrato sulle possibilità di creare percorsi di attivazione e inclusione sociale attraverso formazione, lavoro, sport, relazioni e supporto reciproco. Tra le idee emerse: corsi professionalizzanti, banca del tempo, attività sportive, reti di aiuto tra persone, valorizzazione delle competenze individuali e occasioni di socialità e scambio culturale.

Tanti gli spunti raccolti, ma soprattutto una consapevolezza condivisa: per affrontare le fragilità sociali serve una comunità capace di lavorare insieme, mettendo in rete risorse, esperienze e relazioni.

La mattinata si è conclusa con la restituzione finale dei lavori di gruppo e un momento conviviale durante il light lunch.

Un grazie a tutte le persone, gli enti e le realtà del territorio che hanno partecipato e contribuito con idee, presenza e disponibilità a questa importante occasione di confronto.

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